La fibrolisi si avvale cioè di particolari strumenti appositamente progettati per il trattamento specifico delle varie aree anatomiche.

Introduce una modalità di trattamento, con mezzi fisici, dei tessuti molli (legamenti, tendini, muscoli, trigger point...).

Con questa tecnica di trattamento possiamo approcciarci a determinate patologie in maniera più efficace e profonda rispetto alle tradizionali tecniche miofasciali, migliorando l’apporto si sostanze trofiche sull’area disfunzionale e su tutta la fascia. 

Prevede il trattamento dei grossi gruppi fasciali che ospitano la struttura muscolare per consentire un libero scivolamento della fascia che riveste un muscolo sul muscolo contiguo.

fonte: corsi-ecm-fisioterapisti.it  Med Grow Up